Il sito di comparazione di voli low cost Skyscanner ha esaminato i propri dati sulla ricerca di voli per il Sudafrica da parte degli utenti di vari Paesi presenti ai Campionati del Mondo di calcio, comparandoli con quelli dell’anno scorso, in modo da capire quali nazioni supporteranno maggiormente la propria nazionale. Il risultato fa pensare: i maggiori supporter sono gli Statunitensi, con un incremento della ricerca di voli per il Sudafrica del 440% rispetto al 2008, seguiti dagli Spagnoli con un aumento del 409% e dai Brasiliani (+ 399%). Seguono i Francesi (+ 331%), gli Australiani (+ 308%) e una serie di tifosi europei: Portoghesi (+ 272%), Tedeschi (+ 250%), Olandesi (+ 226%) e Inglesi (+ 206%). Sorprende che in questa classifica manchino gli Italiani, tifosi tiepidi evidentemente, che incrementano la ricerca di voli per il Sudafrica rispetto allo scorso anno soltanto del 134%. Le ipotesi di questa freddezza sono due: o la crisi si fa davvero sentire, avendo la meglio anche sui ben noti sentimenti nostrani di amore per il calcio, oppure i nostri connazionali aspettano, per partire, che l’Italia entri nelle fasi finali del Campionato. Per chi volesse in ogni caso partire per il Sudafrica e assistere alle partite del primo turno della nostra nazionale ai Mondiali di Calcio 2010, South African Airways propone voli giornalieri.
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venerdì 11 giugno 2010
Chi parte per il Sudafrica
Il sito di comparazione di voli low cost Skyscanner ha esaminato i propri dati sulla ricerca di voli per il Sudafrica da parte degli utenti di vari Paesi presenti ai Campionati del Mondo di calcio, comparandoli con quelli dell’anno scorso, in modo da capire quali nazioni supporteranno maggiormente la propria nazionale. Il risultato fa pensare: i maggiori supporter sono gli Statunitensi, con un incremento della ricerca di voli per il Sudafrica del 440% rispetto al 2008, seguiti dagli Spagnoli con un aumento del 409% e dai Brasiliani (+ 399%). Seguono i Francesi (+ 331%), gli Australiani (+ 308%) e una serie di tifosi europei: Portoghesi (+ 272%), Tedeschi (+ 250%), Olandesi (+ 226%) e Inglesi (+ 206%). Sorprende che in questa classifica manchino gli Italiani, tifosi tiepidi evidentemente, che incrementano la ricerca di voli per il Sudafrica rispetto allo scorso anno soltanto del 134%. Le ipotesi di questa freddezza sono due: o la crisi si fa davvero sentire, avendo la meglio anche sui ben noti sentimenti nostrani di amore per il calcio, oppure i nostri connazionali aspettano, per partire, che l’Italia entri nelle fasi finali del Campionato. Per chi volesse in ogni caso partire per il Sudafrica e assistere alle partite del primo turno della nostra nazionale ai Mondiali di Calcio 2010, South African Airways propone voli giornalieri.
Fiumicino: parcheggi gratuiti per gli scooter
E’ quello che chiede ‘Testadura’ in Answer Yahoo; al link http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100608063212AAZ6DJO si possono avere le risposte.
venerdì 4 giugno 2010
Una caccia al tesoro ritrovare l’auto nel parcheggio dell'aeroporto Colombo di Genova
Una lettera tratta dal quotidiano Secolo XIX. "Studio e lavoro a Londra e un giorno ho chiesto a mio padre di venire a ritirare la macchina che avevo parcheggiato nel piazzale davanti all’aeroporto. Non sapendo dare altri riferimenti ho scritto a mio padre il numero del parcheggio e lui ha impiegato un pomeriggio per trovarla". Davanti all’aerostazione, Andrea Frulla accompagna il racconto con ampi gesti delle mani e conferma il problema che da tempo ha preso a cuore Victor Uckmar, uno dei più noti tributaristi italiani: "Dopo tre anni di insistenze, fu accettato il mio suggerimento di individuare il posto della macchina parcheggiata al fine di individuarla per il ritiro - spiega in una lettera al Secolo XIX - Il tempo ha cancellato i numeri e da due anni insisto perché siano ripristinati, anche con lettere alle autorità, che evidentemente non utilizzano il parcheggio a pagamento".
lunedì 24 maggio 2010
Atterrare in un meraviglioso aeroporto vuol dire iniziare bene il viaggio...
L'Aeropuerto Los Roques è un piccolo aeroporto appartenente ad un arcipelago di 50 isole del Venezuela a nord di Caracas. La pista dell'aeroporto, in asfalto, è lunga mille metri e larga 26. Ecco uno di quei casi, e per chi viaggia ciò può capitare spesso, di incontrare dei piccoli gioielli che già nel momento dell'atterraggio ti fanno sentire molto a contatto con i luoghi che visiterai.
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martedì 18 maggio 2010
Roma-Shangai non solo andata
Se volete andare a Shangai e visitare l’Expo 2010, il grande evento che prevede 70 milioni di visitatori e consta di oltre 250 padiglioni in rappresentanza di tutti i paesi del mondo, di organizzazioni internazionali e di altre società, assaggio di ciò che succederà a Milano nel 2015, non avete che da partire; avete tempo fino al 31 ottobre, giorno di chiusura della manifestazione. Il volo dura circa 15 ore e diverse compagnie aeree stanno proponendo interessanti offerte di volo; tra queste Finnair, eDreams e Volagratis.
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Leonardo da Vinci e John F. Kennedy: ubicazione e tariffe dei parcheggi degli aeroporti
Mettiamo a confronto i parcheggi di due aeroporti internazionali come il Leonardo da Vinci di Fiumicino (Roma) e il John F. Kennedy di New York, sottolineando che, sebbene da entrambi gli aeroporti partano voli nazionali, internazionali ed intercontinentali, il primo ha la metà dei terminal del secondo: quattro per Fiumicino, otto per il JFK di New York.
A Fiumicino è possibile usufruire dei parcheggi messi a disposizione dell'ADR, la società che gestisce l'Aeroporto Leonardo Da Vinci, anche attraverso l’Easy Parking, il nuovo servizio di prenotazione online. Si può scegliere tra i parcheggi di Lunga sosta (scoperti e collegati ai terminal tramite un servizio gratuito di navetta); quelli Multipiano, utilizzabili per breve, media o lunga sosta (coperti e collegati ai terminal tramite percorsi pedonali dotati di tapis roulant), tra cui il parcheggio Multipiano E offre il vantaggio della tariffa “lunga sosta coperta” per chi si ferma almeno 7 giorni; gli Executive (custoditi con copertura assicurativa per eventi quali furto, danneggiamenti e incendio, offrono servizio di accoglienza ed assistenza per il fast check-in Alitalia e AirOne), situati al 2° livello del Multipiano E, sono collegati ai terminal tramite percorsi pedonali dotati di tapis roulant e i Parcometri, parcheggi situati di fronte ai terminal arrivi e partenze per soste di una durata massima di un'ora. La tariffa per il parcheggio di lunga sosta parte da 5,5 euro al giorno per un periodo di sosta che comprenda almeno un giorno festivo; quella per il parcheggio Multipiano E costa un minimo di 9 euro al giorno per un periodo di sosta superiore a 7 giorni. E' inoltre possibile scegliere, per la sosta del proprio mezzo, parcheggi gestiti da società terze che generalmente hanno costi inferiori ma sono più lontani dai terminal dell'aeroporto.
L'aeroporto internazionale John F. Kennedy suddivide invece i propri parcheggi tra quelli a breve sosta (per un giorno), di colore verde, blu, giallo, arancione e rosso, che sono adiacenti ai terminal dall’1 all’8 e quelli a lunga sosta, situati nel Lefferts Boulevard vicino a Pan Am Road, a circa quattro miglia dai terminal. Il parcheggio a breve sosta costa 6 dollari all’ora per una tariffa massima di 33 dollari per tutta la giornata, quello a lunga sosta ammonta a 18 dollari per ventiquattro ore e 6 dollari per ogni otto ore successive o parte di esse.
A Fiumicino è possibile usufruire dei parcheggi messi a disposizione dell'ADR, la società che gestisce l'Aeroporto Leonardo Da Vinci, anche attraverso l’Easy Parking, il nuovo servizio di prenotazione online. Si può scegliere tra i parcheggi di Lunga sosta (scoperti e collegati ai terminal tramite un servizio gratuito di navetta); quelli Multipiano, utilizzabili per breve, media o lunga sosta (coperti e collegati ai terminal tramite percorsi pedonali dotati di tapis roulant), tra cui il parcheggio Multipiano E offre il vantaggio della tariffa “lunga sosta coperta” per chi si ferma almeno 7 giorni; gli Executive (custoditi con copertura assicurativa per eventi quali furto, danneggiamenti e incendio, offrono servizio di accoglienza ed assistenza per il fast check-in Alitalia e AirOne), situati al 2° livello del Multipiano E, sono collegati ai terminal tramite percorsi pedonali dotati di tapis roulant e i Parcometri, parcheggi situati di fronte ai terminal arrivi e partenze per soste di una durata massima di un'ora. La tariffa per il parcheggio di lunga sosta parte da 5,5 euro al giorno per un periodo di sosta che comprenda almeno un giorno festivo; quella per il parcheggio Multipiano E costa un minimo di 9 euro al giorno per un periodo di sosta superiore a 7 giorni. E' inoltre possibile scegliere, per la sosta del proprio mezzo, parcheggi gestiti da società terze che generalmente hanno costi inferiori ma sono più lontani dai terminal dell'aeroporto.
L'aeroporto internazionale John F. Kennedy suddivide invece i propri parcheggi tra quelli a breve sosta (per un giorno), di colore verde, blu, giallo, arancione e rosso, che sono adiacenti ai terminal dall’1 all’8 e quelli a lunga sosta, situati nel Lefferts Boulevard vicino a Pan Am Road, a circa quattro miglia dai terminal. Il parcheggio a breve sosta costa 6 dollari all’ora per una tariffa massima di 33 dollari per tutta la giornata, quello a lunga sosta ammonta a 18 dollari per ventiquattro ore e 6 dollari per ogni otto ore successive o parte di esse.
lunedì 26 aprile 2010
Avviata la sperimentazione del body scanner in aeroporto
E’ partita il 4 marzo 2010, a Fiumicino, la sperimentazione dei body scanner (scansionatori del corpo), i dispositivi di imaging dell'intero corpo utilizzati per lo screening di sicurezza negli aeroporti. In Usa e in Olanda vengono utilizzati già da tempo e adesso la sperimentazione è in atto, oltre che in Italia, in Francia e Gran Bretagna.
Il body scanner è un'apparecchiatura ad onde millimetriche, emissioni elettromagnetiche a bassa frequenza, che rileva la presenza di ogni tipo di materiale, metallico e non metallico e di tutti i tipi di oggetti nascosti addosso a una persona. Si presenta come una cabina, con ingresso e uscita aperti, che il passeggero deve attraversare tenendo entrambe le braccia alzate. Nel caso in cui il body scanner rilevi un oggetto, il monitor indica la parte del corpo dove è presente l'anomalia, sulla quale un addetto alla sicurezza esegue un controllo manuale approfondito. La scansione dura 3 secondi, tutto il processo di controllo non è più lungo di 30 secondi.
Il body scanner è un dispositivo sicuro: il ministero della Salute ha dato parere positivo all'utilizzo di questa tecnologia. Per motivi di privacy la macchina riproduce esclusivamente e in caso di rilevazione positiva, una sagoma stilizzata standard, non l'immagine della persona che si sta sottoponendo al controllo, la testa è esclusa dalla scansione e le immagini dovrebbero essere immediatamente cancellate. L'analista è in un'altra stanza e non può vedere la persona in corso di scansione, ma è in contatto con altri funzionari che possono fermare la persona se appare qualcosa di sospetto.
Sono esclusi dal body scanner solo quei passeggeri che abbiano protesi esterne mobili anche se, in fase di sperimentazione, il passeggero che non vuole sottoporsi alla scansione può essere ispezionato tramite un controllo manuale approfondito e completo.
Il body scanner è un'apparecchiatura ad onde millimetriche, emissioni elettromagnetiche a bassa frequenza, che rileva la presenza di ogni tipo di materiale, metallico e non metallico e di tutti i tipi di oggetti nascosti addosso a una persona. Si presenta come una cabina, con ingresso e uscita aperti, che il passeggero deve attraversare tenendo entrambe le braccia alzate. Nel caso in cui il body scanner rilevi un oggetto, il monitor indica la parte del corpo dove è presente l'anomalia, sulla quale un addetto alla sicurezza esegue un controllo manuale approfondito. La scansione dura 3 secondi, tutto il processo di controllo non è più lungo di 30 secondi.
Il body scanner è un dispositivo sicuro: il ministero della Salute ha dato parere positivo all'utilizzo di questa tecnologia. Per motivi di privacy la macchina riproduce esclusivamente e in caso di rilevazione positiva, una sagoma stilizzata standard, non l'immagine della persona che si sta sottoponendo al controllo, la testa è esclusa dalla scansione e le immagini dovrebbero essere immediatamente cancellate. L'analista è in un'altra stanza e non può vedere la persona in corso di scansione, ma è in contatto con altri funzionari che possono fermare la persona se appare qualcosa di sospetto.
Sono esclusi dal body scanner solo quei passeggeri che abbiano protesi esterne mobili anche se, in fase di sperimentazione, il passeggero che non vuole sottoporsi alla scansione può essere ispezionato tramite un controllo manuale approfondito e completo.
17 dicembre 1903, il sogno di Icaro divenne realtà grazie ai fratelli Wright
Wilbur e Orville Wright sono considerati i pionieri dell’aeronautica perché riuscirono a realizzare uno dei più grandi sogni dell’uomo, quello di volare. Il 17 dicembre 1903 i fratelli Wright fecero infatti decollare dalla spiaggia di Kitty Hawk nella Carolina del Nord il loro aeroplano Flyer 1, tenendolo in aria per dodici secondi. Era la prima volta che un mezzo di trasporto più pesante dell'aria, l'aeroplano, si librava in cielo controllato da un essere umano e Flyer 1 rappresentava il primo velivolo con propulsione asservita a catapulta ad essere costruito compiutamente dall’uomo (il brevetto risaliva al 23 marzo 1903).
Tentativi di volo con aeroplani a motore erano stati compiuti, con esiti disastrosi, già alcuni anni prima della storica impresa ma il volo dei fratelli Wright fu il primo coronato dal successo. In realtà il Flyer 1 effettuò il 17 dicembre quattro voli: nei primi due volò per circa dodici secondi ad un'altezza di tre metri e ad una velocità di 7,5 km orari; poco dopo riuscì a effettuare un volo di 59 secondi su una distanza di 266 metri e nell’ultimo tentativo si alzò ancora in aria ma venne danneggiato in fase di atterraggio da una raffica di vento, che lo fece roteare su se stesso. Flyer 1 non volò dunque mai più, ma rese concreto il sogno di Icaro.
Tentativi di volo con aeroplani a motore erano stati compiuti, con esiti disastrosi, già alcuni anni prima della storica impresa ma il volo dei fratelli Wright fu il primo coronato dal successo. In realtà il Flyer 1 effettuò il 17 dicembre quattro voli: nei primi due volò per circa dodici secondi ad un'altezza di tre metri e ad una velocità di 7,5 km orari; poco dopo riuscì a effettuare un volo di 59 secondi su una distanza di 266 metri e nell’ultimo tentativo si alzò ancora in aria ma venne danneggiato in fase di atterraggio da una raffica di vento, che lo fece roteare su se stesso. Flyer 1 non volò dunque mai più, ma rese concreto il sogno di Icaro.
E’ allerta per le polveri del vulcano islandese
L'agenzia delle Nazioni Unite per la salute è in allerta per le polveri. Al momento, dicono da Ginevra, la nube è alta nell'atmosfera, ma una volta a terra potrebbero esserci problemi per chi ha affezioni croniche alle vie respiratorie come gli asmatici.
La nube è un mix di vapore d'acqua, di anidride solforosa, componenti di fluoruro e ceneri vulcaniche a base di silicio: questa eruzione non è stata alimentata da gas nocivi, dicono i vulcanologi. Le componenti più sottili delle ceneri e i composti di zolfo e fluoruro, una volta discesi a terra, se inalati potrebbero aggravare le condizioni di salute di quanti siano già affetti da problemi respiratori.
La nube è un mix di vapore d'acqua, di anidride solforosa, componenti di fluoruro e ceneri vulcaniche a base di silicio: questa eruzione non è stata alimentata da gas nocivi, dicono i vulcanologi. Le componenti più sottili delle ceneri e i composti di zolfo e fluoruro, una volta discesi a terra, se inalati potrebbero aggravare le condizioni di salute di quanti siano già affetti da problemi respiratori.
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